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Come Realizzare Fiori di Plastica

Luca No Comments

Colorati, divertenti, semplici da realizzare, i fiori di plastica sono simpatici elementi decorativi per feste. I fiori di plastica sono anche utili perché servono per poter riciclare la plastica. Vediamo il materiale occorrente e le tecniche per realizzare i fiori di plastica.

I fiori di plastica possono servire per decorare la casa o la scuola o un ufficio per eventi particolar. I fiori di plastica sono utili perché servono per riciclare bottiglie di plastica, sacchi o sacchetti di plastica. È vero che la plastica non è un materiale nobile come la carta e che proviene dal petrolio, ma, dato che siamo comunque invasi da questo materiale, meglio pensare a come riutilizzarlo. Per creare i fiori di plastica non servono tanti elementi: i risultati ottenuti sono divertenti e, se si sbaglia, si può velocemente ricominciare senza troppi pensieri.

Fiori di plastica: il materiale
Per realizzare dei fiori di plastica bisognerà, prima di tutto, fare razzia di tutti i prodotti di plastica: tutti i tipi di bottiglie, da quelle per l’acqua a quelle per l’aranciata, la gazzosa, bottiglie grandi e piccole, i sacchi per la spazzatura, non solo neri, ma anche rosa, gialli, celesti, le buste per fare la spesa, una colla tipo Attak, carta crespa, filo di ferro, un coltello, un accendino per il calore. Con questi pochi elementi si può passare a creare i propri fiori di plastica.

Fiori di plastica: come realizzarli
Una volta sistemato tutto il materiale a nostra disposizione per creare i fiori di plastica, si passa alla realizzazione. Si prendono le bottiglie di plastica e si taglia il fondo. Il resto delle bottiglie o bottigliette le si taglia a spicchi a cui si cercherà di dare la forma di petali di fiori. Con un filo di ferro ricoperto con della carta crespa verde si farà il gambo che verrà attaccato agli spicchi delle bottigliette a forma di petali. Sempre con la carta crespa, stavolta gialla, appallottolata, si potrà fare il centro del fiore. L’importante è attaccare il tutto con grande attenzione.

Come Riempire una Batteria e Farne la Manutenzione

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Di batterie ne esistono vari tipi: sigillate, che quindi non hanno il tappino per il rabbocco, pronte, che hanno i tappini e sono pronte all’uso, e vuote, che hanno i tappini e devono essere riempite. Ecco in questa guida come riempire una batteria e come farle la manutenzione per prolungarle il più possibile la durata.

Partendo dal fatto che se dobbiamo acquistare una batteria per auto è sempre meglio acquistarla non sigillata, al momento dell’acquisto se la batteria è vuota è necessario comprare anche il liquido. Nel caso quindi la batteria fosse vuota, arrivati a casa aprire i tappini e riempirla fino allivello indicato la batteria con il liquido.

Lasciare aperti i tappini per una ventina/quarantina di minuti, curandosi che dentro i fori non vada niente.. Quindi richiuderli. Ora la vostra batteria è uguale ad una batteria già pronta.. Quindi montarla sul mezzo.. La batteria è carica e quindi funzionante per la messa in moto. Se ciò non fosse metterla sotto carica.

Per una corretta manutenzione è importante ogni mese o al massimo ogni due controllare il livello del liquido, specialmente in estate. Nel caso mancasse liquido, aprire i tappini e rabboccare con acqua distillata fino al livello raccomandato. Risulta essere importante non riempire mai troppo la batteria per evitare che fuoriesca il liquido ai primi chilometri di uso del mezzo. Ogni 3 o 4 rabbocchi di acqua, fare un rabbocco con l’acido acquistato all’inizio, che non deperisce mai. Pochi semplici passi per prolungare la drata della vostra batteria.

Come Aumentare la Resa dei Pomodori Biologici

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I pomodori sono tra i frutti che più accumulano sostanze tossiche che derivano dai metodi dell’agricoltura tradizionale: pesticidi, erbicidi e fertilizzanti permangono in tracce sul pomodoro stesso, finendo nelle tavole del consumatore. Proprio per questo è bene acquistarli in versione bio. Il prezzo di questo prodotto è un po’ superiore a quello della versione tradizionale. Il motivo risiede anche nel fatto che la resa di una coltivazione biologica è inferiore rispetto a quella di una convenzionale.

Come è possibile aumentare la resa produttiva? Scegliendo la giusta varietà di seme di pomodoro, è possibile aumentare la resa del prodotto. Ad esempio può essere scelta una qualità che è più capace di resistere ai parassiti o alle malattie o che sia idonea alle condizioni climatiche del territorio. Esistono inoltre varietà che presentano aspetti nutrizionali migliori delle altre, con un grande guadagno in qualità.

Un altro metodo per aumentare la resa produttiva fa riferimento alla rotazione delle colture. Per quanto riguarda il pomodoro, per permettere al terreno di recuperare la sua naturale fertilità, non bisogna attuare la rotazione con piante che appartengono al gruppo della solanacea. Dunque sono da escludere il tabacco e le patate. Le coltivazioni possono essere rotate con i legumi che arricchiranno il terreno di azoto, fertilizzando naturalmente il terreno.

Per concimare possono anche essere impiegati concimi di cortile e compost. Un altro vantaggio della corretta rotazione delle colture è l’interruzione del ciclo di vita dei parassiti che quindi attaccano più debolmente il pomodoro biologico rispetto a quello tradizionale. Un altro trucco per tenere alla larga i parassiti dalle piante di pomodoro è quello di usare delle piccole trappole biologiche. Si tratta di inframmezzare alle coltivazioni di pomodoro alcune piante di mais dolce, verso le quali saranno dirottati i parassiti.

Come Fare una Maschera Facciale con l’Arancia

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Ricca di vitamina C, zinco e antiossidanti, l’arancia è il frutto ideale per combattere l’insorgenza dei brufoli e curare la pelle con tendenza acneica.

La ricetta può rappresentare una valida alternativa a costose creme contro l’acne, che rischiano a volte di sensibilizzare la pelle e contribuire ad arrossamenti e piccole lesioni. Per preparare in casa la nostra maschera facciale all’arancia bastano solo pochi ingredienti, ve li mostriamo di seguito.

– 1 arancia piccola oppure 1/5 di bicchiere di succo d’arancia senza zucchero

– 2 cucchiai di argilla verde

– 1 cucchiaino di latte

Preparazione e modo d’uso
Spremete l’arancia in una piccola ciotola e aggiungete lentamente la polvere d’argilla, mescolando delicatamente.

Lasciate riposare per trenta minuti e poi mescolate nuovamente.

Applicate sulla pelle del viso e del collo e lasciate riposare per 25 minuti prima di risciacquare con acqua calda.

Come Preparare una Maschera Facciale con la Zucca

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La zucca è un ortaggio di stagione e oltre ad avere numerose proprietà benefiche per l’organismo, come le vitamine A e C, contiene anche degli enzimi importanti per la pelle del viso.

Allora perché non preparare una maschera facciale nutriente proprio a base di zucca? Di seguito vi mostriamo la ricetta.

Ingredienti

– 2 bicchieri di passata di zucca, fresca o in scatola (meglio se fatta direttamente da voi in casa)

– 4 cucchiai di yogurt bianco

– 4 cucchiai di miele

– Un terzo di bicchiere di mandorle finemente tritate

– Un quarto di cucchiaino di olio extra vergine di oliva

Preparazione e modo d’uso
Munitevi di un recipiente per mescolare tutti gli ingredienti.

Una volta ottenuto un composto morbido e omogeneo, potete applicarlo sul viso.

Risulta essere meglio se la pelle è leggermente umida e se l’ambiente è caldo, quindi, se trovarsi nella doccia o nella vasca da bagno è l’ideale.

Lasciate agire la maschera facciale per 5-10 minuti.

Rimuovetela con un panno umido.

Applicate una crema idratante e coprite quanto avanzato, potrete utilizzarlo nell’arco di una settimana.