Fai da Te

Come Aumentare la Resa dei Pomodori Biologici

Luca No Comments

I pomodori sono tra i frutti che più accumulano sostanze tossiche che derivano dai metodi dell’agricoltura tradizionale: pesticidi, erbicidi e fertilizzanti permangono in tracce sul pomodoro stesso, finendo nelle tavole del consumatore. Proprio per questo è bene acquistarli in versione bio. Il prezzo di questo prodotto è un po’ superiore a quello della versione tradizionale. Il motivo risiede anche nel fatto che la resa di una coltivazione biologica è inferiore rispetto a quella di una convenzionale.

Come è possibile aumentare la resa produttiva? Scegliendo la giusta varietà di seme di pomodoro, è possibile aumentare la resa del prodotto. Ad esempio può essere scelta una qualità che è più capace di resistere ai parassiti o alle malattie o che sia idonea alle condizioni climatiche del territorio. Esistono inoltre varietà che presentano aspetti nutrizionali migliori delle altre, con un grande guadagno in qualità.

Un altro metodo per aumentare la resa produttiva fa riferimento alla rotazione delle colture. Per quanto riguarda il pomodoro, per permettere al terreno di recuperare la sua naturale fertilità, non bisogna attuare la rotazione con piante che appartengono al gruppo della solanacea. Dunque sono da escludere il tabacco e le patate. Le coltivazioni possono essere rotate con i legumi che arricchiranno il terreno di azoto, fertilizzando naturalmente il terreno.

Per concimare possono anche essere impiegati concimi di cortile e compost. Un altro vantaggio della corretta rotazione delle colture è l’interruzione del ciclo di vita dei parassiti che quindi attaccano più debolmente il pomodoro biologico rispetto a quello tradizionale. Un altro trucco per tenere alla larga i parassiti dalle piante di pomodoro è quello di usare delle piccole trappole biologiche. Si tratta di inframmezzare alle coltivazioni di pomodoro alcune piante di mais dolce, verso le quali saranno dirottati i parassiti.

Come Fare una Maschera Facciale con l’Arancia

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Ricca di vitamina C, zinco e antiossidanti, l’arancia è il frutto ideale per combattere l’insorgenza dei brufoli e curare la pelle con tendenza acneica.

La ricetta può rappresentare una valida alternativa a costose creme contro l’acne, che rischiano a volte di sensibilizzare la pelle e contribuire ad arrossamenti e piccole lesioni. Per preparare in casa la nostra maschera facciale all’arancia bastano solo pochi ingredienti, ve li mostriamo di seguito.

– 1 arancia piccola oppure 1/5 di bicchiere di succo d’arancia senza zucchero

– 2 cucchiai di argilla verde

– 1 cucchiaino di latte

Preparazione e modo d’uso
Spremete l’arancia in una piccola ciotola e aggiungete lentamente la polvere d’argilla, mescolando delicatamente.

Lasciate riposare per trenta minuti e poi mescolate nuovamente.

Applicate sulla pelle del viso e del collo e lasciate riposare per 25 minuti prima di risciacquare con acqua calda.

Come Preparare una Maschera Facciale con la Zucca

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La zucca è un ortaggio di stagione e oltre ad avere numerose proprietà benefiche per l’organismo, come le vitamine A e C, contiene anche degli enzimi importanti per la pelle del viso.

Allora perché non preparare una maschera facciale nutriente proprio a base di zucca? Di seguito vi mostriamo la ricetta.

Ingredienti

– 2 bicchieri di passata di zucca, fresca o in scatola (meglio se fatta direttamente da voi in casa)

– 4 cucchiai di yogurt bianco

– 4 cucchiai di miele

– Un terzo di bicchiere di mandorle finemente tritate

– Un quarto di cucchiaino di olio extra vergine di oliva

Preparazione e modo d’uso
Munitevi di un recipiente per mescolare tutti gli ingredienti.

Una volta ottenuto un composto morbido e omogeneo, potete applicarlo sul viso.

Risulta essere meglio se la pelle è leggermente umida e se l’ambiente è caldo, quindi, se trovarsi nella doccia o nella vasca da bagno è l’ideale.

Lasciate agire la maschera facciale per 5-10 minuti.

Rimuovetela con un panno umido.

Applicate una crema idratante e coprite quanto avanzato, potrete utilizzarlo nell’arco di una settimana.

Come Combattere il Gonfiore degli Occhi con Patate

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Capita assai di frequente, soprattutto in questo momento di oscillazione tra caldo e freddo e di malesseri causati dai disturbi stagionali, di svegliarsi al mattino con gli occhi stanchi, gonfi ed arrossati.

E non parliamo poi di quei casi (ed alzi la mano chi può tirarsene fuori), in cui dopo “nottate brave” ed ore inevitabilmente sempre più piccole, ci svegliamo, magari costrette ad andar a lavoro, e guardandoci allo specchio non possiamo che avere una smorfia di serio disgusto per il nostro sguardo, privo del minimo segno di vitalità.

Il gonfiore agli occhi è sicuramente uno dei problemi antiestetici che affligge maggiormente le donne, poichè immediatamente visibile e quasi del tutto impossibile da camuffare tra correttori, ciprie e fondotinta.

Ma non disperate, perchè una volta chiarite le cause di tale fastidioso nemico della nostra bellezza, è possibile correre ai ripari, con pochi gesti semplici ed efficaci.

Pronto intervento contro gli occhi gonfi
E’ importante, innanzitutto, capire cos’è che provoca il gonfiore agli occhi, ponendo attenzione anche alla frequenza con cui si manifesta il problema.

Tra le varie cause possibili, può esserci una determinata predisposizione genetica, che porta il nostro contorno occhi, a trattenere una percentuale maggiori di liquidi rispetto alla norma.

In questi casi, il fenomeno è pressoche presente in maniera costante e tende ad accentuarsi con l’avanzare dell’età, quando i tessuti epidermici tendono a divenire più rilassati ed a cedere, sotto il peso dei liquidi presenti a livello capillare.

In questi casi, si può tentare di migliorare il problema estetico con l’utilizzo di integratori e prodotti specifici, che favoriscano l’assorbimento dei liquidi in eccesso e rendano più forti ed elastici i tessuti sotto l’occhio.

Attenzione nei casi in cui il gonfiore appare improvviso e tende ad aumentare con il passare delle ore. Quasi certamente si tratta di un fenomeno di reazione allergica, per il quale è fondamentale l’intervento medico ed un’adeguata terapia cortisonica.

Esclusi i cosiddetti “casi limite”, quando magari abbiamo fatto più tardi del solito, oppure viviamo un periodo di maggior stress e stanchezza, è facile andare incontro ad un gonfiore, dovuto ad un maggior ristagno di liquidi e tossine ed accentuato dalla posizione orizzontale, assunta mentre si dorme.In questi casi possiamo utilizzare creme e sieri concentrati, in grado di ridurre il gonfiore e riattivare rapidamente la microcircolazione sotto gli occhi, oppure optare per un rimedio semplice ed efficace, a base di un ingrediente economicissimo: la patata.

Grazie all’alta percentuale di amido, acqua e vitamine, essa si rivela un validissimo aiuto per idratare e nutrire a fondo la pelle stressata, ma soprattutto grazie ad un enzima, chiamato catecolasi, contenuto in grande quantità, è in grado di decongestionare rapidamente la cute ed eliminare liquidi e tossine in eccesso. Possiamo perciò effettuare un piccolo trattamento di bellezza, che conferirà immediatamente aspetto luminoso e fresco.

Maschera antigonfiore alla patata: laviamo con cura una patata, sbucciamola e poniamo 2 fettine, tagliate spesse sul nostro contorno occhi.
Lasciamo agire per circa 20 minuti, preferendo una posizione allungata, così da non far scivolare le patate dal nostro viso.

Possiamo potenziare l’effetto idratante e lenitivo, grattugiando, insieme con la patata, 2 fettine di cetriolo. Mescoliamo con cura i 2 ingredienti e riponiamo il composto in due garze di cotone naturale, che appoggeremo delicatamente sui nostri occhi per 20 minuti, risciacquando infine con acqua tiepida.

Avremo uno sguardo immediatamente più disteso, privo di segni di fatica o stanchezza.

Come Costruire una Bottiglia Portaoggetti

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Una semplice bottiglia di plastica può diventare un utile portapenne o portaoggetti. Tutto ciò che vi serve è una bottiglia di plastica, un trapano, un dado corto ed un bullone. Per prima cosa tagliate la bottiglia in pezzi come vedete in figura 1.

Successivamente forate il tappo della bottiglia ed il fondo in modo da creare la base su cui poggiare la struttura del portaoggetti. Inserite il dado nel foro e fissatelo con un bullone. Può essere opportuno usare un pò di colla o supercolla per unire il fondo della bottiglia con il collo e rendere più stabile la struttura. A questo punto il vostro portapenne è pronto per l’uso: potete inserire le penne nella parte superiore e le graffette o altri piccoli oggetti nella parte inferiore.