Come Preparare una Maschera Facciale con la Zucca

Come Preparare una Maschera Facciale con la Zucca

Luca No Comments

La zucca è un ortaggio di stagione e oltre ad avere numerose proprietà benefiche per l’organismo, come le vitamine A e C, contiene anche degli enzimi importanti per la pelle del viso.

Allora perché non preparare una maschera facciale nutriente proprio a base di zucca? Di seguito vi mostriamo la ricetta.

Ingredienti

– 2 bicchieri di passata di zucca, fresca o in scatola (meglio se fatta direttamente da voi in casa)

– 4 cucchiai di yogurt bianco

– 4 cucchiai di miele

– Un terzo di bicchiere di mandorle finemente tritate

– Un quarto di cucchiaino di olio extra vergine di oliva

Preparazione e modo d’uso
Munitevi di un recipiente per mescolare tutti gli ingredienti.

Una volta ottenuto un composto morbido e omogeneo, potete applicarlo sul viso.

Risulta essere meglio se la pelle è leggermente umida e se l’ambiente è caldo, quindi, se trovarsi nella doccia o nella vasca da bagno è l’ideale.

Lasciate agire la maschera facciale per 5-10 minuti.

Rimuovetela con un panno umido.

Applicate una crema idratante e coprite quanto avanzato, potrete utilizzarlo nell’arco di una settimana.

Come Mantenere la Pelle Giovane

Luca No Comments

Il sogno di tutte le donne è di non invecchiare mai, ma siccome non tutti possono fare come Dorian Grey, è bene cercare dei rimedi che possano venirci incontro, per quanto possibile.

Ecco, quindi, alcuni consigli che un gruppo di dermatologi esperti ha fatto pubblicare su di una rivista specialistica affinchè il processo d’invecchiamento dell’epidermide venga ritardato il più possibile e la pelle mantenga un aspetto sano e fresco.

Innanzitutto, è consigliabile gettare le confezioni dei vecchi prodotti di bellezza che sono aperte da più di sei mesi. Anche se sulla confezione è indicata la possibilità di tenere aperta la confezione per 12 mesi, è meglio evitare, poichè all’interno delle creme, prolificano i germi ed i batteri che noi stessi abbiamo immesso con le nostre dita.
Cercate di evitare di spremere i brufoli o i punti neri, la pelle tende ad infettarsi e possono rimanere brutte cicatrici!
Smettete di fumare: il fumo invecchia sensibilmente la pelle rendendola più arida, ed in più, i fumatori, hanno accentuate le rughe attorno alle labbra ed agli occhi anche a causa della posizione assunta per fumare.
Proteggetevi sempre dal sole usando i prodotti specifici, e cercate di evitare abbronzature accentuate o un uso smodato di lampade.
Pulite sempre il viso prima di andare a dormire: la notte è il momento in cui le cellule della pelle vengono rigenerate, cercate di evitare di coricarvi con il trucco!
Leggete con attenzione le etichette dei prodotti che andate ad acquistare: non sempre quelli che costano di più sono i migliori, prediligete quelli che riportano i risultati dei test di efficacia.
Cercate di evitare lo stress, anche la pelle come tutto il corpo, ne soffre e ne risente.

Si tratta di regole semplici da seguire.

Come Fare un Sonnellino Perfetto

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Molti pensano che la classica siesta del dopo mangiato, sia una cosa per pigri, ed invece pare proprio che fare il riposino dopo pranzo faccia bene alla mente ed al fisico!

Ovviamente, quando si parla di “sonnellino” è implicito che questo non deve durare 2 ore, poichè andrebbe a sballare tutto il ciclo del sonno e della veglia!

Ma veniamo a noi e scopriamo queste 3 semplici regole che, se seguite, doneranno un notevole senso di benessere!

Innanzitutto l’orario giusto va dalle 13 alle 15, poichè si è in digestione e quindi è sconsigliato rimettersi a lavoro. Meglio dedicarsi al riposo ed al relax!

E’ meglio farlo sdraiati, in una stanza in penombra e con una coperta addosso, così da non rischiare di prendere freddo. Durante il sonno, infatti, la temperatura corporea si abbassa e si rischia di svegliarsi infreddoliti ed intorpiditi.
Importante poi dormire nella posizione corretta, per evitare la comparsa di dolori.

Infine, ricordate che la durata ottimale è di 20 – 30 minuti, giusto il tempo per ricaricare le batterie, prima di ributtarsi a capofitto nelle incombenze della giornata.

Come Combattere il Gonfiore degli Occhi con Patate

Luca No Comments

Capita assai di frequente, soprattutto in questo momento di oscillazione tra caldo e freddo e di malesseri causati dai disturbi stagionali, di svegliarsi al mattino con gli occhi stanchi, gonfi ed arrossati.

E non parliamo poi di quei casi (ed alzi la mano chi può tirarsene fuori), in cui dopo “nottate brave” ed ore inevitabilmente sempre più piccole, ci svegliamo, magari costrette ad andar a lavoro, e guardandoci allo specchio non possiamo che avere una smorfia di serio disgusto per il nostro sguardo, privo del minimo segno di vitalità.

Il gonfiore agli occhi è sicuramente uno dei problemi antiestetici che affligge maggiormente le donne, poichè immediatamente visibile e quasi del tutto impossibile da camuffare tra correttori, ciprie e fondotinta.

Ma non disperate, perchè una volta chiarite le cause di tale fastidioso nemico della nostra bellezza, è possibile correre ai ripari, con pochi gesti semplici ed efficaci.

Pronto intervento contro gli occhi gonfi
E’ importante, innanzitutto, capire cos’è che provoca il gonfiore agli occhi, ponendo attenzione anche alla frequenza con cui si manifesta il problema.

Tra le varie cause possibili, può esserci una determinata predisposizione genetica, che porta il nostro contorno occhi, a trattenere una percentuale maggiori di liquidi rispetto alla norma.

In questi casi, il fenomeno è pressoche presente in maniera costante e tende ad accentuarsi con l’avanzare dell’età, quando i tessuti epidermici tendono a divenire più rilassati ed a cedere, sotto il peso dei liquidi presenti a livello capillare.

In questi casi, si può tentare di migliorare il problema estetico con l’utilizzo di integratori e prodotti specifici, che favoriscano l’assorbimento dei liquidi in eccesso e rendano più forti ed elastici i tessuti sotto l’occhio.

Attenzione nei casi in cui il gonfiore appare improvviso e tende ad aumentare con il passare delle ore. Quasi certamente si tratta di un fenomeno di reazione allergica, per il quale è fondamentale l’intervento medico ed un’adeguata terapia cortisonica.

Esclusi i cosiddetti “casi limite”, quando magari abbiamo fatto più tardi del solito, oppure viviamo un periodo di maggior stress e stanchezza, è facile andare incontro ad un gonfiore, dovuto ad un maggior ristagno di liquidi e tossine ed accentuato dalla posizione orizzontale, assunta mentre si dorme.In questi casi possiamo utilizzare creme e sieri concentrati, in grado di ridurre il gonfiore e riattivare rapidamente la microcircolazione sotto gli occhi, oppure optare per un rimedio semplice ed efficace, a base di un ingrediente economicissimo: la patata.

Grazie all’alta percentuale di amido, acqua e vitamine, essa si rivela un validissimo aiuto per idratare e nutrire a fondo la pelle stressata, ma soprattutto grazie ad un enzima, chiamato catecolasi, contenuto in grande quantità, è in grado di decongestionare rapidamente la cute ed eliminare liquidi e tossine in eccesso. Possiamo perciò effettuare un piccolo trattamento di bellezza, che conferirà immediatamente aspetto luminoso e fresco.

Maschera antigonfiore alla patata: laviamo con cura una patata, sbucciamola e poniamo 2 fettine, tagliate spesse sul nostro contorno occhi.
Lasciamo agire per circa 20 minuti, preferendo una posizione allungata, così da non far scivolare le patate dal nostro viso.

Possiamo potenziare l’effetto idratante e lenitivo, grattugiando, insieme con la patata, 2 fettine di cetriolo. Mescoliamo con cura i 2 ingredienti e riponiamo il composto in due garze di cotone naturale, che appoggeremo delicatamente sui nostri occhi per 20 minuti, risciacquando infine con acqua tiepida.

Avremo uno sguardo immediatamente più disteso, privo di segni di fatica o stanchezza.

Come Costruire una Bottiglia Portaoggetti

Luca No Comments

Una semplice bottiglia di plastica può diventare un utile portapenne o portaoggetti. Tutto ciò che vi serve è una bottiglia di plastica, un trapano, un dado corto ed un bullone. Per prima cosa tagliate la bottiglia in pezzi come vedete in figura 1.

Successivamente forate il tappo della bottiglia ed il fondo in modo da creare la base su cui poggiare la struttura del portaoggetti. Inserite il dado nel foro e fissatelo con un bullone. Può essere opportuno usare un pò di colla o supercolla per unire il fondo della bottiglia con il collo e rendere più stabile la struttura. A questo punto il vostro portapenne è pronto per l’uso: potete inserire le penne nella parte superiore e le graffette o altri piccoli oggetti nella parte inferiore.