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Prodotti per la Bellezza Presenti in Cucina

Luca No Comments

Curare la bellezza della propria pelle senza spendere un intero stipendio è possibile e anche semplice. Basta andare in cucina e servirsi. Tonificanti, detergenti ed esfolianti sono lì a portata di mano, sui ripiani della vostra cucina, in frigo e sugli scaffali della dispensa.

Vediamo i quattro principali ingredienti di bellezza.

Tè verde
Questa sostanza ha effetti benefici per la pelle. È ideale per coloro che soffrono di rosacea e psoriasi. Ma non solo. È adatta anche per contrastare l’insorgenza delle rughe. Ma come utilizzarla? È possibile applicare le bustine di tè, precedentemente immerse in acqua calda e lasciate raffreddare, direttamente sulla pelle, ad esempio sotto gli occhi per sgonfiare le borse da stanchezza. Oppure potete preparare la bevanda e lasciarla raffreddare, inumidire un batuffolo col tè e tamponare il viso come fareste con un toner.

Miele
È ideale per la pelle secca e per il trattamento di ferite e ustioni. Il miele infatti permette alle ferite di guarire più in fretta, riducendo l’infiammazione. Stimola inoltre la riepitelizzazione delle lesioni sulla pelle. Si può applicare sulla pelle asciutta, lasciare agire per mezz’ora e poi risciacquare.

Zucchero di canna
Lo zucchero è una fonte naturale di acido glicolico, ideale per i processi di esfoliamento della pelle. Usare lo zucchero di canna con l’olio di jojoba permette di creare una crema esfoliante delicata, adatta a rimuovere le cellule morte del viso.

Latte di soia
Migliora l’elasticità della pelle, idratandola e equilibrando la produzione di sebo. Può essere unito al burro di karitè, all’amido di mais e all’olio di soia per creare una crema ricca per reidratare il corpo.

Perchè Scegliere il Cotone Biologico

Luca No Comments

Tra i giovani, e non solo, sempre più consumatori scelgono di acquistare indumenti in cotone biologico. Le ragioni di questa scelta sono molteplici e fanno riferimento a una serie di vantaggi che riguardano questo materiale. Vediamoli insieme.

Vantaggi ambientali. Le coltivazioni biologiche non implicano l’uso di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti di sintesi. Proprio per questo motivo, l’ambiente viene meno inquinato.

Il suolo non accumula sostanze artificiali, così come le falde acquifere. Sono impiegati metodi di rotazione delle coltivazioni che permettano al terreno di recuperare naturalmente la sua fertilità. I concimi impiegati sono biocompatibili. I pesticidi spesso contemplano l’utilizzo di sistemi biologici di difesa delle piante, come ad esempio l’inserimento di insetti che si nutrano dei parassiti naturali delle piante. Tutto questo si traduce in un maggiore rispetto dell’ambiente.

Vantaggi per la persona. Altro vantaggio è quello di proteggere maggiormente i consumatori. Infatti, il cotone prodotto non presenta sostanze chimiche di sintesi residue e quindi risulta essere incontaminato e più sicuro. Tra i genitori è sempre più diffusa la tendenza all’acquisto di capi in cotone biologico per i loro bambini. Non solo indumenti, ma anche i pannolini possono essere acquistati in cotone biologico. È opinione diffusa che il cotone bio sia più morbido del cotone tradizionale e meno incline a determinare lo sviluppo di allergie e problemi respiratori nei bambini. Per gli adulti possono essere acquistati in cotone biologico gli accappatoi, i reggiseni, i materassi e le lenzuola, quindi non solo capi di abbigliamento. Anche per i produttori di cotone biologico, la qualità di vita è notevolmente migliorata. Infatti gli addetti ai lavori sono meno esposti a sostanze chimiche che possono danneggiare la loro salute.

Linguaggio del Corpo – Gambe

Luca No Comments

Per molti uomini la parte del corpo che comunica più fascino e seduzione sono le gambe, quindi,

“Occhio alle gambe”

nel senso letterale della parola, infatti a posizioni differenti corrispondono specifici stati d’animo ed emozioni, scopriamole attraverso questo vademecum.

Gambe incrociate

Simbolo di protezione e disagio, normalmente una persona rilassata non accavalle le gambe, al contrario tanto più elevato e serrato l’accavallamento tanto più una persona si sente a disagio. Spesso è associata ad altri elementi di auto-protezione, busto in avanti, piede sospeso da terra e chiusura delle braccia.

In piedi a gambe aperte

Simbolo di dominanza e sicurezza quasi a dimostrare un atteggiamento di sfida. Le persone tendono ad assumere questa posizione anche per darsi più forza o più importanza.

In piedi con gambe chiuse

Posizione tipicamente femminile, può essere un chiaro segno di corteggiamento in quanto evidenzia ancora di più le forme di una donna.

Posizione a cucciolo

Mette in evidenza le proprie fragilità, si accostano le ginocchia divaricando le estremità delle gambe e si portano le punte dei piedi verso l’interno.

In piedi, in gruppo

In un gruppo di persone ferme in piedi, basta osservare dove puntano i piedi degli interlocutori per capire verso chi provano maggiore interesse. Ad esempio se vedete due persone una di fronte all’altra quasi a formare un gruppo chiuso significa che si stanno dedicando interamente l’una all’altra; se cercate di conversare con loro ponete attenzione al loro busto e ai piedi, se gireranno solamente la testa verso di voi, significa che non siete i benvenuti ed il gruppo rimane chiuso.

Agitare gambe e piedi

Simboleggia nervosismo che può essere sia positivo o negativo. Stessa situazione quando si sposta il peso del corpo da un piede all’altro. Simili atteggiamenti sono simboli di una manifesta necessità di agire.

Come Scegliere le Lenti Progressive

Luca No Comments

Avete sentito parlare di lenti progressive ma proprio non riuscite a raccapezzarvi nel mare di complessi termini tecnici e astrusi acronimi in inglese?

Niente paura, con l’aiuto di uno specialista vi aiuteremo a capire le differenze fra le diverse lenti progressive, basando la spiegazione su ragionamenti chiari e comprensibili per tutti.

Dopo le prime lenti progressive, che per oltre 30 anni sono sempre state costruite con la progressione di potere sulla superficie esterna, nel 1998 Seiko immette sul mercato la prima lente progressiva nella quale la variazione di potere è realizzata sulla superficie concava.

Quasi quindici anni dopo, i design di lenti progressive presenti sul mercato italiano sono cinque:

– lenti progressive con progressione di potere sulla superficie convessa;

– lenti progressive con progressione di potere sulla superficie concava;

– lenti progressive con addizione di potere ripartita su entrambe le superfici;

– lenti progressive con progressione di potere sul meridiano verticale realizzata sulla superficie convessa e sul meridiano orizzontale sulla superficie concava;

– lenti progressive con progressione di potere fissa sul meridiano verticale della superficie convessa, compensata sui due meridiani della superficie concava.

Quali sono le migliori lenti progressive?
Le lenti di gamma più elevata sono quelle con progressione di potere sulla superficie interna. La progressione esterna, appartiene invece alle lenti “standard”.

Tra le qualità delle lenti progressive vi è il modello di lavorazione free form, che massimizza il comfort della lente: naturalmente le migliori saranno quelle che presentano questa tecnologia da entrambe le superfici, il che permette di avere una lente praticamente su misura.

Altro punto importante è il prisma di bilanciamento, solitamente misurato nei suoi valori al bordo, costruendo prodotti sempre più attenti anche alle esigenze estetiche. Ancora una volta le migliori lenti sono quelle il cui prisma viene lavorato tenendo conto della forma sagomata della lente e dei suoi parametri costruttivi, si tratta cioè di un prodotto sempre più personalizzato.

Ultima caratteristica è l’inset variabile, altro tema di estrema importanza per ottenere il massimo comfort, cui si sono succedute nel tempo soluzioni sempre più raffinate.

Il vostro ottico optometrista deve tener conto di tutte queste variabili e delle vostre personali caratteristiche per offrivi il prodotto più adatto ad ognuno di voi.

Come Mantenere la Pelle Giovane

Luca No Comments

Il sogno di tutte le donne è di non invecchiare mai, ma siccome non tutti possono fare come Dorian Grey, è bene cercare dei rimedi che possano venirci incontro, per quanto possibile.

Ecco, quindi, alcuni consigli che un gruppo di dermatologi esperti ha fatto pubblicare su di una rivista specialistica affinchè il processo d’invecchiamento dell’epidermide venga ritardato il più possibile e la pelle mantenga un aspetto sano e fresco.

Innanzitutto, è consigliabile gettare le confezioni dei vecchi prodotti di bellezza che sono aperte da più di sei mesi. Anche se sulla confezione è indicata la possibilità di tenere aperta la confezione per 12 mesi, è meglio evitare, poichè all’interno delle creme, prolificano i germi ed i batteri che noi stessi abbiamo immesso con le nostre dita.
Cercate di evitare di spremere i brufoli o i punti neri, la pelle tende ad infettarsi e possono rimanere brutte cicatrici!
Smettete di fumare: il fumo invecchia sensibilmente la pelle rendendola più arida, ed in più, i fumatori, hanno accentuate le rughe attorno alle labbra ed agli occhi anche a causa della posizione assunta per fumare.
Proteggetevi sempre dal sole usando i prodotti specifici, e cercate di evitare abbronzature accentuate o un uso smodato di lampade.
Pulite sempre il viso prima di andare a dormire: la notte è il momento in cui le cellule della pelle vengono rigenerate, cercate di evitare di coricarvi con il trucco!
Leggete con attenzione le etichette dei prodotti che andate ad acquistare: non sempre quelli che costano di più sono i migliori, prediligete quelli che riportano i risultati dei test di efficacia.
Cercate di evitare lo stress, anche la pelle come tutto il corpo, ne soffre e ne risente.

Si tratta di regole semplici da seguire.